Come scegliere un cavo audio hifi per migliori materiali: consigli e articoli

Quali sono tutte le tipologie di cavi Hi-Fi presenti in commercio

Nel momento in cui bisogna scegliere il cavo hifi in questione, prima ancora di cercare di capire quanto convenga spendere per scegliere il migliore cavo Hi-Fi che fa al nostro caso, dobbiamo capire quali sono i cavi Hi-Fi che ci servono e che possiamo trovare in commercio. Tutti i discorsi che possono essere fatti in merito a questo argomento dipendono fortemente dalla struttura dello stesso impianto, in quanto bisogna opportunamente stabilire se la sorgente in questione è un PC e se è presente un subwoofer. In ogni caso le macrocategorie che possiamo distinguere possono a loro volta essere ridotte a tre:

  • Segnale.
  • Potenza.
  • Alimentazione.
La prima categoria che abbiamo menzionato bisogna dire che rispetto alle altre due è la più variegata, al punto tale che è vero che possiamo suddividerla in altre due sottocategorie: cavi di segnale analogico e cavi di segnale digitale. Tuttavia in ogni caso, i cavi di segnale sono necessari in ogni situazione a spostare il segnale, appunto, da un apparecchio a un altro.

I cavi presenti sul mercato attualmente possono essere di tipo:

  1. RCA, utilizzato spesso e volentieri per trasportare un segnale con collegamento RCA in modalità Stereo (Destro/Sinistro).
  2. XLR, i quali rappresentano la versione bilanciata necessaria per far si che avvenga il collegamento tra due elettroniche che hanno entrata e uscita XLR.
  3. Phono, per giradischi, sono una sorta di variante dei cavi di segnale RCA necessaria per la riproduzione su vinile, e si tratta di fatto di una delle poche tecniche ancora interamente analogica che si possono trovare in commercio.
  4. Subwoofer, sono dei cavi di segnale monofonici a loro volta progettati in modo tale da riuscire ad esaltare la riproduzione delle basse frequenze dei subwoofer attivi.
  5. Jack 3.5, l’ultimo modello ma non per importanza, utile per collegare i vari apparecchi stereofonici ad Alta Fedeltà, con una connessione Jack da 3,5 mm, 6,3 mm e Jack-RCA.

Quanto si deve spendere per i cavi Hi-Fi? Come comportarsi in fase di acquisto?

Bisogna affermare con molta chiarezza che è quasi impossibile riuscire a fornire una risposta univoca a questa questione, in quanto è un dato di fatto che le variabili sono veramente molte e non così facilmente calcolabili. A tal proposito è necessario pensare all’ambiente di ascolto. Se volessimo apportare una stima superficiale, ma in tempo stesso molto rapida, possiamo dire che per quel che riguarda il cablaggio di un’elettronica è estremamente consigliabile cercare di spendere circa il 10-15% del valore di listino della stessa.

A tal proposito quello che vogliamo fare è ribadire ulteriormente che questo tipo di ragionamento è abbastanza soggettivo e comunque sommario. Motivo per il quale è sufficiente pensare ad uno degli elementi che solitamente teniamo a prendere maggiormente in considerazione quando stiamo valutando un acquisto: il rapporto qualità/prezzo. Nel caso il prodotto in questione abbia un rapporto qualità/prezzo molto alto, si potrebbe pensare addirittura di andare a prendere un cavo di una serie superiore rispetto a quanto direbbero i due esempi sopra riportati. In caso contrario invece, se in precedenza si ha pagato molto il lettore in questione ma non si è verificato poi così performante, non è detto in queste situazioni che load soluzione più adatta sia quella in cui conviene spendere di più per il cablaggio.

Il cavo perfetto per il proprio impianto Hi-Fi: cosa valutare

Scegliere il cavo Hi-Fi giusto per il proprio impianto non è una cosa che necessita un processo di scelta immediato, in quanto come detto precedentemente le variabili sono veramente tante, e dunque quello che dal nostro punto di vista riteniamo più giusto è cercare delle alternative che consentano all’utente di disporre della possibilità di effettuare tutti i test opportuni nel proprio ambiente d’ascolto. D’altro canto il divertimento dell’audiofilia ha una relazione diretta anche con le varie, diverse e numerose prove che si possono effettuare, cercando di sperimentare quindi secondo la propria libertà e creatività delle soluzioni inedite.

L’importanza dei materiali: come comportarsi davanti a questo fattore

I cavi di segnale sono dei dispositivi che a loro volta terminano con degli appositi spinotti noti anche come RCA i quali, a seconda del livello di costruzione e dei materiali impiegati durante il processo di produzione, riescono a garantire delle connessioni più o meno affidabili. Solitamente, un consiglio che vogliamo darvi è quello di cercare di evitare o comunque diffidare dalle soluzioni che riguardano quella fascia di prodotti  troppo economici che comportano una cifra simbolica di un paio di euro. I cavi realizzati in materiali più resistenti come ad esempio l’alluminio sono dei prodotti che si sono dimostrati nel corso degli anni più affidabili in termini di durata, qualità e utilizzo.

Di conseguenza bisogna affermare che il fattore dei materiali è un tema molto importante da tenere in considerazione durante il processo di acquisto, che consente di acquistare un prodotto ad un prezzo leggermente superiore, ma con la garanzia che si ha a che fare con un prodotto di estrema affidabilità.

Amante del web writing e del significato più puro di informazione.

Mi piace scrivere articoli in grado di fornire il maggior numero di risposte al lettore, alimentandone la conoscenza e la consapevolezza.

Con l’illimitata varietà del mercato odierno, la capacità di scelta assume un ruolo fondamentale, aiutare a potenziarla fa parte del mio lavoro.

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