Come scegliere un cavo audio Hi-fi secondo le esigenze: valutazioni e articoli

I cavi sono senza ombra di dubbio una delle componenti più importanti che si possono trovare in un intero sistema HiFi, o comunque all’interno di un comune impianto Stereo.

Tradizionalmente il processo di setup nel suo procedimento può risultare molto semplice e abbastanza rapido mentre in in alcuni casi può a sua volta essere più complesso e rognoso. Per questo motivo al fine di realizzarlo si può decidere di optare per l’utilizzo di un semplice set di diffusori ed un amplificatore integrato di tipo smart, il quale deve essere a sua volta connesso alla rete. Quello che bisogna sottolineare però è che tutti gli altoparlanti devono per forza di cose venire collegati all’apposito amplificatore grazie alla presenza di alcuni cavi di ottima qualità, che siano in grado di trasferire alle casse in modo efficiente il segnale elettrico e la potenza.

Cavi di potenza: perché sono indispensabili ?

Non ha assolutamente importante il tipo di impianto di cui si dispone disponga, che sia un sistema audio compatto, oppure un sistema Home Cinema/HiF… ma la cosa fondamentale è il fasto riuscire a munirsi di perfetto un cavo per altoparlanti. Qualsiasi tipo di amplificazione si possa collegare agli altoparlanti, il cavo che si andrà ad utilizzare avrà un’ influenza notevole sul modo in cui suonerà poi l’intero sistema. L’obiettivo di un tradizionale cavo per diffusori è quello di riuscire a trasportare la corrente elettrica dall’amplificatore agli altoparlanti in questione. Ma la peculiarità che distingue un cavo audio di elevata qualità ed efficienza è la capacità di riuscire a portare un segnale audio molto complesso al sistema di riferimento.

Cavi schermati per altoparlanti: cosa sono?

Il cavo è sostanzialmente un moltiplicatore. Al giorno d’oggi ci sono permanere tanti apparecchi elettronici di buona se non ottima qualità. Si tratta di sistemi che hanno un valore di circa mille euro, se viene cablato nel modo corretto, può suonare in modo qualitativamente migliore meglio di uno da addirittura 5 o anche 10mila euro, motivo per il quale i dettagli fanno sempre tutta la differenza del caso, e una svista rischia di vanificare molti sforzi e molti investimenti che vengono fatti. A tal proposito utilizzare dei cavi schermati per altoparlanti non solo riesce a migliorare notevolmente il timbro, e rispettando il ritmo ma riesce anche ad esaltare senza modificarla tutte le dinamiche musicali.

Lunghezza del cavo di potenza per altoparlanti: quali sono le misure ideali?

La lunghezza ideale del cavo per gli altoparlanti di un sistema è sempre quella che consente di riuscire ad installare piuttosto comodamente il cavo. In caso di perplessità o comunque dubbio è sempre bene, prima di procedere all’acquisto in modo erroneamente precoce, accertarsi e misurare la lunghezza vera utilizzando una corda o un filo esattamente come se fosse il cavo finale. Se il cavo alla fine risulta essere un po’ troppo lungo rispetto al dovuto, a tal proposito non si dovrebbero verificare problemi di alcun tipo, in caso contrario se invece sarà troppo breve tuttavia può un problema, quindi per evitare spiacevoli inconvenienti è sempre meglio misurare due volte.

Solitamente, la grande maggior parte dei sistemi HiFi e Home Cinema che si possono trovare attualmente in commercio, ha la tendenza a venire installata con tutta l’elettronica che viene a sua volta posta in prossimità dell’apposita parete più vicina ai diffusori anteriori. Questo fattore può rivelarsi una cosa positiva, in quanto significa che la lunghezza del cavo necessario per gli altoparlanti può essere breve o comunque limitata senza rischiare di essere di intralcio. Questo porta a far si che è possibile utilizzare un cavo per diffusori HiFi di discreto livello al fine di riuscire a garantire la migliore qualità dal punto di vista del suono, senza dover per forza di cose spendere una cifra considerevole.

La resistenza di un cavo dell’altoparlante è un fattore che può influire notevolmente su tutto quel che riguarda le prestazioni e a tal proposito bisogna affermare che maggiore è la lunghezza, maggiore s la resistenza. Tuttavia in una tipica installazione HiFi, un cavo discreto può essere utilizzato per una lunghezza di oltre 15 metri prima che la qualità del suono sia direttamente influenzata dalla lunghezza del cavo. Quindi, solitamente non ci sono problemi.

Come collegare i cavi di potenza all’amplificatore: cosa tenere a mente

I connettori sul retro degli amplificatori di solito sono caratterizzati dalla presenza di un foro centrale dal diametro di circa 4 mm, il quale viene a sua volta coperto in alcuni casi da un cappuccio di plastica rossa o nera che può essere rimosso abbastanza facilmente, a cui è possibile collegare le cosiddette banane standard che hanno una dimensione di 4 mm. Questo è in linea generale il metodo più conosciuto e pratico per riuscire collegare l’amplificatore agli altoparlanti. Si tratta di una connessione molto pratica ed efficiente per il semplice motivo che riesce a fornire un punto di contatto a pressione molto alto tra la spina e la presa producendo a sua volta un miglioramento della qualità del suono.

Amante del web writing e del significato più puro di informazione.

Mi piace scrivere articoli in grado di fornire il maggior numero di risposte al lettore, alimentandone la conoscenza e la consapevolezza.

Con l’illimitata varietà del mercato odierno, la capacità di scelta assume un ruolo fondamentale, aiutare a potenziarla fa parte del mio lavoro.

Back to top
menu
cavihifiaudio.it